Il Comune non paga gli straordinari maturati dai dipendenti e Cgil, Cisl e Uil con le rappresentanze sindacali unitarie abbandonano la trattativa e sbattono la porta. E’ l’epilogo pre-elettorale di un rapporto che negli ultimi anni si è fatto sempre più conflittuale e difficile, con l’amministrazione Raffaelli nel mirino di tutte le organizzazioni di categoria che hanno organizzato ben 4 conferenze stampa per denunciare quelle che considerano “spese sbagliate a danno dei cittadini e dei lavoratori”.
La riunione era stata convocata per esaminare la richiesta di pagamento del lavoro straordinario da parte di tutte le sigle del pubblico impiego e delle Rsu. Si tratta di circa 2 mila ore di straordinario effettuate nel 2008 e che Palazzo Spada non vuole riconoscere per mancanza di fondi.
Ma Cgil, Cisl e Uil alzano la voce, accusando l’ente di aver racimolato i fondi per una nuova rottamazione dei dirigenti e per pubblicare il libro sui dieci anni di mandato di Raffaelli.
“Si tratta di 802 ore di straordinario da pagare ai vigili urbani e di ben 1171 ore di straordinario da pagare a tutti gli altri lavoratori – dice Gino Venturi della Uil-Fpl – tra questi ci sono i lavoratori addetti agli organi istituzionali, come il funzionamento del consiglio comunale, e quelli che hanno effettuato interventi di protezione civile. In pratica sarebbero circa 200 i lavoratori del Comune costretti a lavorare in straordinario che ora il Comune non paga per mancanza di soldi. Per un complessivo di circa 25mila euro”.
Considerando che dirigenti e posizioni organizzative non possono effettuare prestazioni straordinarie, circa il 30 per cento dei dipendenti di Palazzo Spada è stato fatto lavorare a novembre e dicembre e ora il Comune gli negherebbe, secondo i sindacati, la relativa retribuzione, costringendo i sindacati a tutelare i lavoratori ricorrendo al giudice del lavoro.
C gil, Cisl, Uil e Rsu contestano anche “l’ennesimo comportamento antisindacale ed elettoralistico” riguardante la biblioteca. Si tratta di disposizioni organizzative prese dalla Direzione della Bct tenendone completamente all’oscuro il sindacato, prevedendo tra l’altro la collaborazione con l’associazione Demetra presso il Centro Palmetta e in collaborazione con “Indisciplinarte” presso Caos Fat, in orario domenicale con buffet.
*Corriere dell’Umbria 4 giugno 2009










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